Assicurazioni e tutela consumatori: novità dall’UE.

Secondo l’UE le compagnie di assicurazioni devono rendere il rapporto con i consumatori più trasparente. Il Parlamento Europeo ha deciso per questo di aggiornare le norme in materia di consulenza e informazione cui dovranno attenersi imprese e intermediari operanti o abilitati ad operare in ciascuno Stato. Entro i prossimi due anno anche l’Italia dovrà recepire la normativa. Ecco tutte le novità.

contratti assicurativi e le norme che regolano il settore assicurazioni non sempre sono facili da comprendere per i consumatori. Può accadere ad esempio, che l’impossibilità di leggere in modo chiaro e trasparente le polizze e le clausole sottoponga l’assicurato a diversi rischi. L’UE ha pertanto deciso di aggiornare la normativa in materia di consulenza e informazione per migliorare da un lato i rapporti consumatore- impresa assicurativa, e per scongiurare dall’altro da lesione dei diritti degli assicurati. Fra le novità più importanti, c’è l’entrata in vigore della direttiva Solvency II il prossimo 1° gennaio 2016. La legge, che dovrà essere recepita in tutti gli Stati appartenenti all’UE tramite adeguamento della legislazione interna, interviene fissando nuovi requisiti di solvibilità delle imprese e importanti responsabilità manageriali.

Trasparenza e tutela dei consumatori

I punti cardine sui cui basare il miglioramento del rapporto tra assicurazioni e consumatori sono trasparenza, chiarezza, professionalità e affidabilità. Non di rado però, accade che trasparenza e affidabilità vengano a mancare, specialmente da parte delle compagnie assicurative. Succede talvolta ad esempio, che la compagnia non riesca a pagare una richiesta di risarcimento danni nonostante il cliente abbia assolto, con costanza e regolarità, al pagamento del premio. Come possono proteggersi i consumatori da tale rischio? In questi casi L’UE si rivolge direttamente alle imprese, cui suggerisce di accantonare una somma pari al 4% dell’importo di tutti i premi annuali ricevuti, che non deve essere mai inferiore a 18.750 euro.

Per intervenire sul fronte truffe inoltre, le norme prevedono che compagnie e intermediari si registrino in appositi elenchi presso l’Autorità competente del proprio Stato membro (in Italia è l’Ivass), alla quale dovranno fornire documenti identitari, contatti e registri delle imprese ai quali si risulta iscritti, ma non è finita qui. Gli operatori del settore assicurazioni dovranno essi stessi munirsi polizze contro i reclami per negligenza presentati dai consumatori per mala gestione. La copertura dovrà prevedere almeno 1,25 milioni di euro da applicare a ogni sinistro, per un totale di 1, 85 milioni di euro l’anno per tutti i sinistri.

Riguardo alla sottoscrizione vera e propria del contratto di assicurazione invece, i consumatori dovranno essere informati su ogni aspetto, a partire dal modo in cui viene remunerato il venditore (che dovrà segnalare la presenza di eventuali conflitti d’interesse) fino ai dettagli contenuti nella nota informativa, con attenzione alle penali e alle clausole che possano pregiudicare il diritto al risarcimento). I documenti assicurativi non da meno, dovranno contenere le informazioni essenziali sul tipo di assicurazione, i rischi coperti, le esclusioni, gli obblighi delle parti, l’importo del premio e le modalità di pagamento.

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